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ANGELANTONI INDUSTRIE SPA


ANGELANTONI INDUSTRIE SPA

Nella primavere del 1932, a ventotto anni, Giuseppe Angelantoni iniziava a Milano il lungo periodo della sua attività nella tecnica del freddo. Probabilmente non immaginava che molti anni dopo il proprio cognome sarebbe diventato ragione sociale di un gruppo di imprese leader mondiale nell’ingegneria del freddo e delle prove ambientali simulate. Figlio di agricoltori umbri, arrivò a Milano per cercare lavoro, e solo dopo molti anni, nel 1968, trasferì la sede dell’azienda a Massa Martana, suo paese natale, dove tutt’ora opera con un complesso industriale sulla collina di Cimacolle. Probabilmente c’era la voglia di mettere l’azienda al riparo dai grandi sommovimenti sociali di quegl’anni, ma sicuramente era forte il desiderio di tornare là dove era partito cercando anche di dare il proprio contributo occupazionale.
Ha così inizio la storia di un’impresa che nasce dall’inventiva di un imprenditore e cresce con il lavoro dei suoi familiari di seconda e terza generazione. Quest’avventura imprenditoriale ha da sempre il taglio dell’innovazione. Dalla prima manutenzione di impianti frigoriferi alla costruzione di frigoriferi domestici e commerciali con la produzione diretta, nel 1935, dei compressori, all’unione di un motore diesel e un compressore fino alla nascita del primo camion frigorifero nel 1950. Nel 1961 viene presentata la prima apparecchiatura frigorifera in Europa in grado di superare i 100 C° con compressori tradizionali.
Dal freddo al “vuoto” il passaggio è avvenuto gradualmente. Un’azienda milanese con cui l’imprenditore collaborava, richiese la progettazione e la costruzione di impianti per la liofilizzazione che richiedono freddo e vuoto insieme: fu l’incontro di nuovi problemi e lo studio di valide soluzioni. Da questo primo passo seguono molte camere da vuoto fino alla progettazione del primo simulatore spaziale nel 1988.
L’11 febbraio del 2007 il Presidente del Consiglio ha inaugurato a Bangalore il grande simulatore spaziale per prove di satelliti costruito da Angelantoni Industrie SpA in due anni di lavoro per conto di ISRO, Indian Satellite Research Organization. Si tratta di un impianto da tredici milioni e mezzo di euro, alto undici metri, con un diametro di sette e al cui interno si raggiungono 263 gradi centigradi, un passo dallo zero assoluto. I simulatori spaziali nascono allo scopo di permettere il collaudo di satelliti completi, o parti di satellite, in un ambiente che riproduce le stesse condizioni in cui l’oggetto si troverà ad operare nello spazio, in termini di pressione e di temperatura. L’impianto consegnato in India è uno dei due più grandi istallati in Asia ed è il più avanzato tecnologicamente a livello mondiale. Il primo prodotto di questo tipo è stato progettato e realizzato da Angelantoni SpA nel 1988 e da allora è diventata uno dei primi tre produttori a livello mondiale in questo specifico settore che manifesta le problematiche più difficili da simulare: ad oggi l’impresa ha fornito oltre trenta simulatori in Italia e nel mondo, una parte significativa dei quali in Cina.
Oggi i collaboratori sono settecento, oltre duecento impiegati a Massa Martana, il resto sparsi in divisioni e stabilimenti in giro per il mondo (Francia, Germania, Cina e India, dove il gruppo ha acquistato di recente uno stabilimento di produzione). Cinquantadue persone tra quelle che operano in Umbria sono tecnici, ricercatori e progettisti con il 9% dei costi complessivi sostenuti dedicati alla ricerca e all’innovazione e con sette brevetti detenuti (tra gli altri uno dei congelatori automatizzati per la conservazione di cellule staminali e DNA), dieci nuovi prodotti sono stati lanciati negli ultimi tre anni, il 34% delle vendite sul totale proveniente da nuovi prodotti e il 100% delle vendite realizzato con prodotti basati su tecnologie di cui si vanta la proprietà.
In quattro anni, dal 2002 al 2006, l’azienda ha visto più che raddoppiare il proprio fatturato passando da poco più di sessanta milioni a centoventidue milioni, con un capitale adeguatamente remunerato dagli utili prodotti.
L’obiettivo è quello di diventare leader nel mercato globale nei settori delle camere per prove ambientali, delle apparecchiature per test da laboratorio e biomedicali, del freddo applicato all’industria e alla ricerca. Da questo punto di vista l’insediamento in Umbria, se da una parte ha creato qualche difficoltà per il prevalere in loco di produzioni caratteristiche di settori maturi e l’assenza di una specifica tradizione di ricerca e sviluppo, dall’altra ha visto un positivo coinvolgimento delle istituzioni e un adeguato supporto dell’università. I passi ulteriori da perseguire sono la creazione di una rete vendita diretta con cui curare la presenza sui mercati continentali. Nei mercati più lontani Angelantoni Industrie vuole migliorare la propria posizione sul segmento degli impianti standard attraverso l’apertura di stabilimenti decentrati e la vendita in valuta locale. In termini di prodotto, invece, la decisione è quella di potenziare ulteriormente l’innovazione, il design e l’investimento in ricerca e sviluppo, con particolare riferimento al settore biomedicale, già in forte crescita.
Di fondamentale importanza inoltre, per poter sostenere l’impegno collegato allo sviluppo, la ricerca di potenziali partner operanti in attività complementari e/o analoghe e da coinvolgere attraverso acquisizioni o, ancora meglio, tramite forme di accordo interaziendale.
La proprietà dell’azienda è tuttora saldamente nelle mani di un’unica famiglia che la controlla con l’86,4% del capitale. Dal 2003 il 13,6% rimanente è stato rilevato da MPS Venture SGR, una società private equity, del gruppo Monte dei Paschi di Siena. Questa operazione, realizzata attraverso un aumento di capitale, ha come obiettivo quello di avvalersi della capacità finanziaria e delle competenze portate in azienda dal socio di minoranza. Sullo sfondo c’è però anche la volontà di quotare l’azienda in borsa e in vista di questo appuntamento la consuetudine di rapporto con istituzioni finanziarie può sicuramente agevolare l’acquisizione della mentalità e dei comportamenti richiesti, già vicini peraltro alla mentalità dell’impresa.

www.angelantoni.it










Scheda:

Settore:
Fabbricazione di apparecchi medicali, di apparecchi di precisione, di strumenti ottici e di orologi

Attività:
Produzione di apparecchiature nel settore delle camere per prove ambientali simulate e nel settore del freddo

Dipendenti: 700

Fatturato:
(2006) 122 milioni di euro

Incremento fatturato:
(2002-2006) +103%

Territorio: Umbria
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