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CMS Srl COSTRUZIONI MACCHINE SPECIALI

CMS ha fatto una scelta decisamente controcorrente, quella di specializzarsi nella produzione conto terzi. In questo ambito, tuttavia, la scelta peculiare e distintiva di CMS è stata quella di lavorare prioritariamente per conto di imprese leader nel proprio settore, al fine di crescere tecnologicamente e culturalmente insieme al cliente.
Come testimoniano i risultati economico finanziari di CMS, questa “visione” strategica è stata premiante: ha infatti garantito a CMS la possibilità di creare valore per il cliente ma anche per se stessa. Nel corso degli ultimi cinque anni, il fatturato dell’azienda è aumentato ad un ritmo medio annuo superiore al 10%, ma, soprattutto, la redditività del capitale investito, misurata in termini di ROI (Return On Investment), ha registrato in media livelli del 22%.
CMS, nata come impresa contoterzista nel settore delle macchine per l’imballaggio, ha progressivamente differenziato la propria offerta in settori diversi, ma ponendosi come obiettivo programmatico quello di rivolgersi ai leader tecnologici (e spesso anche di mercato) di ciascun settore di riferimento, ovvero imprese molto grandi (anche internazionali) e tra loro non concorrenti, per le quali il ricorso al contoterzismo era per certi tipi di lavorazione, dati i costi, una scelta obbligata.
Il rapporto di collaborazione con questi interlocutori si è sempre basato su una reciproca convenienza: garantendo al cliente l’esclusività del proprio know-how (cedendogli anche la proprietà del progetto e gli eventuali brevetti connessi), CMS ha ricevuto come contropartita la possibilità di cumulare esperienze e di spendere in altri settori la reputazione conseguita da simili partnership.
CMS ha progressivamente potuto ampliare la propria area di intervento, fino a sviluppare le fasi di co-design e co-progettazione delle produzioni clienti. Nello stesso tempo, le partnership sviluppate da CMS hanno iniziato a riguardare progetti sempre più complessi e strategici per le aziende clienti, consentendo a queste ultime di riconoscere in CMS un interlocutore con una cultura tecnologica elevata e, soprattutto, in grado di integrarsi operativamente con il loro sistema produttivo.
Per poter essere in grado di dare risposta ad esigenze del cliente sempre più articolate, CMS ha creato altre realtà produttive nello stesso comprensorio, sino a formare un Gruppo di aziende contraddistinte da competenze tra loro complementari.
Oggi il Gruppo CMS, costituito da otto distinte unità giuridiche, serve una quindicina di clienti, operanti in altrettanti settori, soprattutto della meccanica (tra i quali, il settore automotive di alta gamma, il biomedicale, il ferroviario, il packaging alimentare, farmaceutico e del tabacco, l’aeronautico). In questi settori CMS opera, ma continua a rimanere “dietro le quinte”, convinta che il proprio ruolo sia quello di supportare con una soluzione di processo innovativa le intuizioni di mercato del cliente. La discrezione di CMS nei confronti dei propri partner si riflette anche in termini di comunicazione verso l’esterno: CMS intende tutelare il cliente non esplicitando le proprie referenze, ma valorizzando, invece, il track record di soluzioni innovative no logo.
L’elemento più innovativo della strategia di CMS sta nel fatto che acquisire un nuovo cliente vuol dire anche entrare in un nuovo settore. Questo implica avere in azienda una elevata multidisciplinarietà di competenze, ma soprattutto una squadra di persone fortemente coinvolte e motivate nel progetto e una eccellente gestione organizzativa.
Il saper fare, l’inventiva, la multidisciplinarietà delle conoscenze delle persone che lavorano in azienda sono caratteristiche diffuse nel conto-terzismo italiano. Accanto a ciò, però, sono necessari altri elementi per poter perseguire una strategia di crescita come quella di CMS. L’aspetto motivazionale è essenziale, date le frequenti sollecitazioni e cambiamenti a cui il lavoro delle diverse persone dell’organizzazione è soggetto. Se, da un lato, la curiosità, l’intraprendenza, la voglia di mettersi ogni volta alla prova sono per certi versi nel DNA di una azienda che ha scelto di lavorare e confrontarsi con i migliori, dall’altro è necessaria la presenza di un forte leader in grado continuamente di coinvolgere con entusiasmo le diverse risorse aziendali.
Questo ruolo in CMS è svolto da Luciano Salda, fondatore e socio di riferimento dell’azienda, che si è posto fin da subito l’obiettivo di far crescere e valorizzare le persone che avevano deciso di condividere con lui la sfida imprenditoriale.
Per rendere sostenibile questa strategia è risultata cruciale una elevata cultura gestionale: l’inventiva e la motivazione dell’azienda devono, infatti, essere incanalate al meglio da strumenti organizzativi sofisticati. La frequentazione di imprese clienti gestite con strumenti manageriali ha consentito a CMS di crescere velocemente anche in termini organizzativi. A partire dagli anni ‘80 CMS si è dotata delle forme organizzative più innovative per la produzione (dalla world class manufacturing alla lean production al value stream mapping), il controllo scientifico della produzione (attraverso un sistema innovativo auto-prodotto, che ha poi dato vita ad un’area di business specifica, con una azienda ad hoc all’interno del Gruppo CMS) e il controllo direzionale (attraverso un cruscotto strategico anch’esso auto-prodotto, che rimane patrimonio esclusivo dell’azienda). Nel relazionarsi con il mercato, CMS si è strutturata inserendo apposite figure di key account manager, ciascuno responsabile per ogni singolo cliente sia in termini commerciali che progettuali.
Di recente è iniziata una nuova fase della storia di CMS, con la scelta di affiancare all’attività da contoterzista quella con un proprio brand. CMS ha infatti deciso di creare dei prodotti suoi, ma ha scelto di farlo in un segmento dove l’azienda non avesse alcun legame commerciale da contoterzista: quello degli impianti per la gestione dei rifiuti. La genesi di questa scelta ha radici lontane nel tempo e risale alla metà degli anni ‘80, quando CMS iniziò, quasi per caso, una produzione occasionale nel settore delle macchine per rifiuti, all’epoca della introduzione in Germania del sistema cauzionale per il recupero dei bicchieri di plastica. CMS, forte di questa esperienza e convinta delle elevate potenzialità del business della gestione dei rifiuti, ha saputo recentemente creare una gamma altamente innovativa di prodotti per il recupero e la gestione delle stoviglie monouso, in grado di compattare i rifiuti separando parte liquida e solida. Ma c’è un altro progetto per la soluzione di problematiche ambientali che CMS ha allo studio e che consiste in una apparecchiatura, già a livello di prototipo e in corso di sperimentazione, che tritura i rifiuti sanitari infetti e li sterilizza, rendendoli assimilabili ai comuni rifiuti urbani.
Lo sforzo maggiore di CMS in questa nuova sfida riguarda un’attività “nuova” per l’azienda, quella della comunicazione al mercato. La missione consiste nel riuscire a valorizzare al meglio questa nuova tipologia di prodotti, senza “bruciarli”: il rischio insito in innovazioni tecnologiche dirompenti è, infatti, che il mercato non ne percepisca adeguatamente la portata. L’assenza di una normativa comune in materia di gestione dei rifiuti, non solo a livello internazionale ma anche a livello nazionale (con casistiche differenti anche a livello di singoli Comuni), impedisce al momento una comunicazione univoca e una strategia integrata.
I risultati di eccellenza che CMS ha saputo conseguire nel campo della lavorazione conto terzi sono in ogni caso un buon viatico per questa nuova avventura. In un contesto competitivo in cui il conto-terzismo è spesso ritenuto un modello organizzativo che “gioca in difesa”, che cerca di difendere parte del valore che ha contribuito a creare, CMS ha dimostrato come, sapendo scegliere i propri clienti, anche un contoterzista è in grado di “giocare in attacco”, di crescere e produrre reddito.
La scelta di privilegiare i clienti con cui fosse possibile sviluppare una forte relazione di collaborazione, non normata in alcun modo, ma sancita da un gentlemen agreement che dura in alcuni casi da trent’anni, è stata ripagata con una continua crescita di reputazione, che ora risulta un asset fondamentale dell’azienda.
http://www.cms-italy.com/
Estratto dal Rapporto ANIMA – PROMETEIA “Innovazione della Meccanica Varia: alcuni casi di successo”
Parole chiave:
Miglioramento Innovazione e business Process Management Excellence Process ReengineeringScheda:
Settore:Fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici
Attività:
Fabbricazione di macchine utensili
Dipendenti: 179
Fatturato:
(2005) 40 milioni di euro
Incremento fatturato:
(2001-2005) + 10,2 %
Territorio: Veneto

