Arturo Artom
Dobbiamo riscoprire l’orgoglio del primato italiano nell’innovazione.
L’impresa italiana produce innovazioni che sono prime al mondo in moltissimi campi. Bisogna censire e far emergere questi primati, promuoverli, “venderli” con un’azione di marketing globale dell’innovazione italiana.
L’innovazione è anche la leva per rivitalizzare i tradizionali punti di forza del made in Italy: il design, la moda, il lifestyle. Occorre contaminare questi punti di forza globalmente riconosciuti con la tecnologia. Interpretare il made in Italy come cavallo di Troia per promuovere la tecnologia italiana sui mercati globali. Bisogna in sintesi promuovere e creare una sorta di post made in Italy
tecnologico.
Risulta quindi indispensabile che nel nostro paese torni il gusto di rischiare sui “garage” italiani, che possono diventare grazie al venture capital delle future aziende di nicchia e di successo in tutto il mondo. In sintesi un’Italia-Apple, che con il binomio tecnologia design, crei i “nuovi iPod” del futuro.