Uso efficiente delle tecnologie digitali
“In estrema sintesi, credo che l’espressione e-Tutto renda bene l’idea di quello che intendo e della profondità del livello di innovazione che è necessario raggiungere. Le moderne tecnologie digitali costituiscono un’opportunità irrinunciabile per realizzare una maggiore integrazione sia all’interno dell’azienda, sia dell’azienda con partner, fornitori, clienti, banche e Pubblica Amministrazione”.
- Il ruolo dell’information technology nell’impresa.
- Come cambierà il nostro modo di lavorare nei prossimi 10 anni?
- In cosa investire oggi e domani.
- Le aree aziendali sulle quali intervenire in via prioritaria.
- Come organizzarsi per far fronte ai mutamenti.
Gestione totale della qualità
”Il secondo filone riguarda l’adozione da parte dell’impresa di processi organizzativi innovativi e di quella filosofia manageriale – equilibrato cocktail di metodologie statistiche ed operative, di valorizzazione delle capacità individuali e di filosofia del miglioramento continuo – che viene sintetizzata come Total Quality Management. Ma in ogni caso il segreto sta tutto nelle persone. L’essenza del TQM è tutta qui”.
- L’importanza della qualità tra dieci anni.
- La qualità totale può aiutare, conosciamola e decidiamo se fa per noi.
- Flessibilità: cos’è e cosa sarà.
- Aumentare il valore dell’impresa, come fare praticamente.
- Su chi puntare per far crescere l’impresa, come trattenere i nostri uomini migliori.
Ambiente e risparmio energetico
“Ambiente come fattore di competitività, come risorsa aggiuntiva e non come un problema di costi. I vantaggi per le aziende sono molteplici. Adottando una strategia impostata sulla protezione dell’ambiente e sul risparmio di energia e materie prime, esse trasferiscono direttamente nel loro conto economico i vantaggi e i risparmi dell’accresciuta competitività”.
- Ambiente, sarà il business del prossimo ventennio?
- Le fonti energetiche disponibili tra cinque, dieci e venti anni.
- Come diminuire i costi dell’energia.
- Ecosostenibilità, cosa comporterà?
Internazionalizzazione
“Dobbiamo fare un salto soprattutto culturale, riuscire ad adottare un punto di vista globale, indipendentemente dalle dimensioni aziendali. Dobbiamo comprendere che per crescere ed essere competitivi in un’economia globale dobbiamo ragionare con una mente globale, essere veramente internazionali e non solo vendere i nostri prodotti all’estero. Operare in una logica multinazionale richiede una grande preparazione, occorre disporre delle competenze e degli strumenti giusti”.
- Cosa importeranno tra dieci anni cinesi ed indiani.
- Competere tra dieci anni: alleanze strategiche o concorrenza?
- Ciclo di vita di imprese e prodotti, quando pensare all’estero?
- Cosa faranno Cina, India ed Argentina nei prossimi dieci anni?
- Cosa acquisire dall’estero per crescere?
Innovazione di prodotto e di processo
Con il termine “Innovazione a 360°” vogliamo descrivere due facce della stessa medaglia. La prima, trasversale a tutte le attività dell’impresa, riguarda la ricerca e l’innovazione dei prodotti e dei processi produttivi, la seconda è riferita all’innovazione dei processi operativi dell’impresa.
L’Innovazione di prodotto e di processo permea ogni singola attività dell’impresa e riguarda le strategie, l’organizzazione aziendale, i processi operativi e risulta essenziale nel determinare il grado di competitività di un’azienda; significa saper anche influenzare i comportamenti delle persone che, a tutti i livelli, intervengono nel processo con il proprio contributo di idee, di creatività, di entusiasmo e di capacità professionali e manageriali.
L’innovazione di processo può indurre importanti cambiamenti strutturali all’interno dell’azienda e favorire così l’aumento dell’efficienza nella produzione di un prodotto o di un servizio. E’ necessario che la gestione dell’impresa avvenga attraverso un approccio sistemico di processi interrelati tra loro, volti al perseguimento di un fine comune aziendale.
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