
Nato a Acqui Terme, Alessandria, nel maggio 1960, Alberto Tacchella entra, nel 1982, nell’impresa di famiglia, la TACCHELLA MACCHINE S.p.A, come assistente del direttore commerciale.
In TACCHELLA MACCHINE ricopre, dal 1990, la carica di direttore commerciale; dal 1990 al 1995 ne è amministratore delegato. Nel 1996 ne diventa presidente.
Fondata nel 1921, TACCHELLA MACCHINE ha sede a Cassine, Alessandria.
Specializzata nella produzione di rettificatrici per esterni in tondo, universali e da produzione, la società ha nell’automotive, nella sub-fornitura e nell’aeronautica i principali settori di sbocco della produzione. Con un fatturato di circa 30 milioni di euro, la TACCHELLA MACCHINE destina circa il 55% della produzione alle esportazioni e occupa 220 addetti.
Dal 1990, Alberto Tacchella, inizia a impegnarsi nell’attività associativa, in qualità di membro del consiglio direttivo di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, carica che ricopre fino al 1998.
Dal 2000 al 2004, è vicepresidente dell’associazione e nel giugno 2004 ne è eletto presidente.
Dal 2003 è delegato italiano del CECIMO, il Comitato Europeo di Cooperazione tra Industrie della Macchina Utensile, dove, oggi, ricopre la carica di chairman del Comitato Economico.
Alberto Tacchella ha, parallelamente, partecipato alle attività di società che fanno capo al Gruppo UCIMU. Dal 1988 al 1992 è consigliere di amministrazione dell’IM3T. Dal 1998 al 2000 membro del consiglio di amministrazione di Probest Service, società specializzata nella fornitura di servizi finanziari, di consulenza e formazione, di engineering, di approvvigionamento. Dal 2000 consigliere di amministrazione di CEU S.p.A., società specializzata nell’organizzazione di manifestazioni espositive di settore, nel 2004 ne diventa presidente. Dal 1998 al 2004 è consigliere di amministrazione di CIMU, società finanziaria costituita da 13 imprese italiane di macchine utensili. Dal 2000 al 2003 membro del consiglio di STANIMUC, l’associazione che ha il compito di organizzare e sostenere l’attività tecnica di normazione e unificazione in Italia, nel settore dei beni strumentali per la produzione manifatturiera.